Edilizia scolastica: con le nuove tecnologie controlli sicuri e veloci

L' edilizia scolastica è una delle priorità del nostro Paese.  Le scuole danno troppo spesso l'idea di non essere sicure .  Il problema sembra essere prettamente finanziario ma non solo.  Le metodologie utilizzate per i controlli appaiono assolutamente lontane e desuete rispetto ai nuovi standard tecnologici.

Come è possibile leggere qui  https://www.ingenio-web.it/26552-il-rilievo-del-costruito-la-tecnologia-al-servizio-dellingegneria (solo uno dei tanti esempi di utilizzo tecnologico)  con l'utilizzo di droni e tecnologie laser si possono effettuare controlli accuratissimi (a livello di cm) .  Le ispezioni visive consentono l’acquisizione di informazioni, relative alle strutture ed al loro stato di conservazione, in maniera veloce ed economica. Addirittura con sistemi di onde è possibile anche verificare oltre l'aspetto visivo.

Dunque se la scuola vuole realmente partire con il piede giusto, se i fondi come sembra sono pochissimi, perchè utilizzare tecnologie vetuste e meno accurate quando oggi le tecnologie di cui parliamo sono utilizzate nel settore OIL&GAS addirittura per gli scavi sottomarini ? 

Approfittare della "pausa" estiva sarebbe importantissimo per avere un primo screening dello stato dei luoghi.  Il pericolo non è solo il COVID19 ma tutto quanto mina la sicurezza dei discenti e del corpo insegnante.  Ripartire dall'edilizia scolastica è non soltanto un segnale di diligenza ma soprattutto un investimento importante sul presente e futuro.   Si confrontino i costi ed i benefici delle tradizionali tecnologie con quelle attualmente disponibili: forse è possibile incrementare l'efficienza utilizzando budget assolutamente compatibili con le casse degli Enti locali.