Coordinamento politiche economiche: quel ruolo strategico di Tabacci per lo sviluppo del Mezzogiorno

tratto da Sferaonline.net  (qui)
Il nuovo Governo targato Mario Draghi, completa il proprio mosaico, con le nomine dei sottosegretari. Gli incarichi hanno premiato l’esperienza di esperti che avranno l’importante compito di rilanciare ogni ambizione economica e sociale del nostro Paese.


Tra le nomine più interessanti abbiamo quella di Bruno Tabacci, (Sottosegretario al Coordinamento delle Politiche Economiche) che con il suo Centro Democratico aveva già avviato nell’ultima parte del Conte Bis un lavoro teso a compattare il centro, per ridare al Governo maggior equilibrio. Mario Draghi ha dimostrato di apprezzare la capacità di dialogo di Tabacci affidando un ruolo determinante nello sviluppo economico. A parere di chi scrive, il ruolo di Tabacci assume particolare rilevanza anche per il rilancio del Mezzogiorno in un esecutivo a forte trazione nord-centrica. Questa valutazione nasce dalla ferma convinzione che una sperequazione territoriale nelle politiche economiche frutto di pressione politica, sarebbe un gravissimo autogoal per questo Governo. Ecco che la capacità di mediazione di Tabacci, la sua lunga esperienzaa politica e le indubbie competenze in ambito economico possono risultare essenziali in una programmazione improntata alla ricostruzione dell’intero sistema Paese e dunque anche del Mezzogiorno e non di singoli ambiti territoriali.

E proprio dai dirigenti del Democratico della Campania arriva un plauso alla scelta di Mario Draghi per il prestigioso ruolo tecnico affidato a Bruno Tabacci, nella ferma convinzione che il coordinamento della programmazione economica sia una delle deleghe più importanti che Draghi ha voluto concedere ad un uomo che da sempre ha saputo anteporre competenza e pacatezza ad una propaganda politica contraddistinta da totale assenza di contenuti. Il Mezzogiorno avrà dunque in Tabacci un importante riferimento. La sfida per la competitività entra nel vivo.